Il Castello di Bernalda è uno scrigno ancora tutto da scoprire....e per questo ancora più intrigante ed affascinente.
Ricordiamo che fino ad ora il Castello è stato aperto al pubblico solo in qualche occasione. La nostra associazione si è presa l'onere ed anche l'onore, di tenere aperta la struttura ai turisti ed ha gestito, a nostro parere, egregiamente l'apertura,inizialmente a Luglio solo nei week end dalle 18:00 alle 21:00, e nel mese di Agosto, tutti i giorni dalle ore 19:00 alle ore 23:00, con punte di richieste anche oltre la mezzanotte.
Con la Deliberazione di Giunta Comunale n. 118 del 25-06-2026 ,l'Amministrazione Comunale di Bernalda ha ritenuto opportuno deliberare con la nostra associazione PASSI CURIOSI CEA B&M, una convenzione per l'apertura continuativa ai turisti , eravamo un pochino scettici, visto la stagione turistica ormai alle porte,ma la scommessa è stata vinta. Le recensioni che abbiamo registrato(cartacee e digitali) sono tutte positive.
La nostra associazione ha provveduto a formare gli accompagnatori e i volontari per le visite ai vari locali del castello, le ragazze si sono ben districate nelle vari locali ,nella pinacoteca e nel Museo del Cinema dedicato alla famiglia di F.F.Coppola.
I turisti sono stati a dir poco entusiasti della piacevole sorpresa, è stato un crescendo di presenze, di particolare interesse possiamo citare la storia del Castello e di Bernalda, della famiglia DeBernaudo , dei Perez Navarrete, del Cardinale Ruffo di Calabria, il giallo dell'usuraio fulminato, il mistero degli ipogei (che presto potremmo aprire in parte), ma anche della Pinacoteca, della storia di Cosimo Sampietro e del Museo del Cinema, quest'ultimo è stata la vera ciliegina sulla torta per i turisti.
Insomma il Castello da contenitore semivuoto, via via si sta riempendo di contenuti, grazie alla collaborazione di appassionati volontari ricercatori di storia locale, quali Francesco Montemurro in primis, Franca Digiorgio, Nunzio di Biase, Vittorio Roselli, Geremia Ninno , Gianpaolo Palazzo,ecc... e forse ho dimenticato qualcuno e me ne scuso.Ovviamente un ringraziamento speciale va fatto a Tonino Ventimiglia, fac totum e agli altri volontari della associazione Passi Curiosi CEAB&M.
Vorrei fare una citazioni di merito per l'impegno, la serietà e la passione che ci hanno messo ,durante tutta l'estate, le ragazze Carlotta, Chiara,Gabriella, Giada, Francesca e la coordinatrice Irene. Le ragazza anche garantito interazioni anche con i tanti turisti stranieri intervenuti, inglese e francese. E una notazione di merito per i loro docenti.
Stiamo programmando la stagione autunnale, ci sono già diverse richieste di visite di gruppi di turisti e le ...Giornate Fai d'Autunno si avvicinano e noi ci stiamo preparando. Per le prenotazioni anche i autunno vi invitiamo ad utilizzare i soliti contatti dei nostri volontari.
Occorre fare a fine estate alcune considerazioni come PASSI CURIOSI CEA B&M sulle esigenze e bisogni individuati e rilevati .
Le attività già realizzate sul territorio hanno consentito di rilevare una crescente attenzione della comunità e dei visitatori verso forme di conoscenza, fruizione e riscoperta del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico locale. La partecipazione registrata alle visite del Castello di Bernalda e, soprattutto, la crescita delle adesioni alle passeggiate territoriali evidenziano l’esistenza di una domanda concreta di occasioni capaci di coniugare conoscenza dei luoghi, esperienza diretta, socialità e partecipazione, puntando su un progettualità che qualifichi e valorizzi il lavoro del volontariato al servizio della collettività e della funzione ospitale di una comunità.
Il primo bisogno riguarda la qualificazione e l’arricchimento della fruizione del patrimonio storico culturale. L’esperienza di apertura del Castello ha evidenziato come, accanto agli spazi già caratterizzati dalla pinacoteca comunale e dalla mostra dedicata a Francis Ford Coppola, una parte rilevante del bene necessiti di essere accompagnata da contenuti capaci di raccontarne storia, personaggi e vicende.
Emerge pertanto l’esigenza di approfondire la ricerca storica e di tradurla in modalità narrative e divulgative diversificate – materiali informativi, pannelli, podcast, video e audioguide – capaci di rendere la visita più ricca e coinvolgente, adeguandola alla sensibilità dei nuovi turisti, sempre piu’ “tecnologicamente orientati”.(ci stiamo lavorando)
IDati i risultati raggiunti in termini di fruizione turistica, l’esperienza del CEA rileva un ulteriore prioritario bisogno che riguarda la messa a sistema dei diversi punti di interesse e delle esperienze presenti sul territorio, oggi caratterizzati da potenzialità e modalità di fruizione differenti. Il Castello di Bernalda,e Metaponto, i percorsi rurali e periurbani tra Bernalda e Metaponto e il patrimonio di storie, tradizioni e memorie locali devono diventare nodi complementari di un sistema territoriale integrato, capace di connettere cultura, ambiente, paesaggio e patrimonio immateriale.
Emerge pertanto l’esigenza di costruire connessioni riconoscibili tra tali luoghi, organizzandone e coordinandone i contenuti, le modalità di racconto, gli itinerari e gli strumenti di comunicazione e fruizione.
La messa in rete dei diversi punti di interesse consentirebbe, inoltre, di accompagnare cittadini e visitatori dalla fruizione del singolo bene alla scoperta complessiva del territorio, valorizzando anche luoghi meno conosciuti e favorendo una maggiore integrazione tra Bernalda e Metaponto.
In questa prospettiva, il bisogno rilevato non riguarda soltanto il potenziamento delle singole risorse, ma la costruzione di una visione territoriale unitaria, nella quale beni culturali, presìdi ambientali, itinerari, saperi e memoria della comunità concorrano a comporre un’offerta integrata e riconoscibile.
