chiesa madre

Il suo campanile domina sulla valle del Basento insieme alle torri del Castello rappresenta la cartolina di Bernalda.Fu edificata di fronte al castello del feudatario tra il 1510 e il 1532, sui resti di un edificio sacro forse risalente all’epoca della costruzione della torri normanne del castello o forse prima. Il primo documento scritto che parla della chiesa risale comunque al 1544. E' dedicata a San Bernardino da Siena, così come da volontà del fondatore della città Bernardino de Bernaudo.

 All’inizio la chiesa fu ad una sola navata,quella centrale,  con la facciata a capanna semplice di stile romanico, con il tetto di legno ed il campanile basso e merlato.

La popolazione di Bernalda, cresceva rapidamente nel XVI-XVII secolo per cui  la sola navata centrale non bastava per le esigenze dei fedeli, quindi nei secoli la chiesa ha subito varie trasformazioni in ampliamento,ma nei tentativi di renderla più capiente si è realizzata una struttura architettonica poco armonica se non proprio brutta, con pilastri e archi diversi, tetti in parte a vela e in parte in legno. Lateralmente a sinistra erano presenti  due cappelloni, di cui uno è ancora presente mentre l'altro fu demolito. Tanti tentativi per renderla più capiente ,ma l'hanno resa meno bella da punta di vista architettonico. Nel 1848 ,la polpolazione di Bernalda sfiorava le 7000 anime, e ci si rese conto che, nonostante le varie proposte di modifica, occorreva costruirne un'altra di chiesa più ampia, Furono  raccolti fondi dai fedeli per una nuova costruzione, il centro storico ormai pieno di abitazione non aveva spazi per una nuova chiesa, allora si scelse un sito fuori le mura, in prossimità del convento di San Francesco, ormai abbandonato, dove sorge oggi l'acquedotto. Con l'unità d'Italia nel 1860 i fondi raccolti furono utilizzati per le milizie e la divisione delle terre e non furono più sufficienti per la realizzazione di una chiesa ex-novo. La nuova chiesa non fu più realizzata.

Allora si proseguì a ristrutturare la chiesa esistente,anche perchè nel frattempo era diventata utilizzabile la chiesa del convento di Sant'antonio,comunque più grande.

Nel XIX secolo fu eliminato un piccolo cimitero dei bambini non battezzati presente al fianco dell'attuale campanile e il cimitero dei sacerdoti visibile ancora oggi sotto l'altare.

L'ultima modifica fu realizzata agli inizi degli anni 50 del secolo scorso e riguarda l'allungamento del campanile .

 L’interno conserva un pregevole Pulpito in legno intagliato e dorato e un Organo di nove registi del XVIII-XIX secolo, l’Aquasantiera (1607)di un modello formale largamente diffusa nel rinascimento, una cantoria in legno del 700 rappresentante le virtù teologali e alcuni scorci paesaggistici che ricordano casali della valle del Basento , una Fonte Battesimale del XVI-XVII secolo in pietra scolpita e legno.

All'interno sono presenti statue di varie epoche in legno e gesso e due quadri attribuiti al famoso pittore del 900 Cosimo Sampietro.

Riportiamo integralmente la storia della chiesa presente nel libro del prof. Francesco Armento "Le chiese di Bernalda nel XVIII secolo"

CHIESA MADRE WORD

  chiesa madre 2 assemblato

chiesa madre 4 assemblato

chiesa madre 4 assemblato

chiesa madre 5 assemblato